Zola Predosa, 9 luglio 2011- Si è tenuta ieri a Roma, alle Terme di Caracalla, la cerimonia di premiazione dei vincitori del decimo concorso enologico internazionale denominato “La selezione del Sindaco” che ha premiato l’azienda Gaggioli di Zola Predosa
La selezione del sindaco, concorso organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è arrivata quest’anno al traguardo della decima edizione e si conferma essere uno dei più importanti concorsi enologici italiani - 1100 campioni in gara provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’Europa -. E’ l’unica rassegna vitivinicola che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda che produce il vino e del Comune in cui sono localizzati i vigneti di produzione. Alla cerimonia di premiazione a Roma ha partecipato anche l’amministrazione comunale di Zola Predosa rappresentata dal Sindaco Stefano Fiorini e dall’Assessore alle Attività Produttive, all’Agricoltura ed al Turismo, Marco Landucci.
“Con grande orgoglio e soddisfazione abbiamo accompagnato l’azienda vincitrice” afferma il Sindaco Fiorini “. Il riconoscimento ricevuto dimostra come siano la passione e l’impegno unite a grandi capacità i valori del loro operare”. Anche l’assessore Landucci esprime “le più vive congratulazioni a “Gaggioli”: azienda che ha dimostrato grande professionalità e capacità, che hanno reso lustro all’eccellenza del nostro territorio” “Territorio – aggiunge il sindaco - che è sì patrimonio rurale ma soprattutto umano, con le aziende, le persone, la capacità imprenditoriale e la dedizione al lavoro».
Il vino premiato con la medaglia d’oro (solo tre in Emilia Romagna) è il ‘Francia Rosso’. Etichetta che la casa fondata da Carlo Gaggioli ha dedicato al pittore rinascimentale nativo di Zola, Francesco Francia: Cabernet Sauvignon riserva 2007. L’annata che ora può giovarsi della nuova denominazione di origine col nome di ‘Rosso Bologna’.






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Se vi piace l’idea di una serata in collina, nel cuore di un anfiteatro naturale di vigne, cullati dalla musica e dal profumo del vino…allora non potete mancare il 15 giugno alle 21 alla cantina Gaggioli dove fa tappa uno dei concerti più interessanti della rassegna ‘Zola Jazz&Wine’. Un’affascinante dopocena alla scoperta dell’evoluzione del Jazz con le multiformi atmosfere dei Saxofollia Project che proporranno composizioni da Scott Joplin e fino ai SuperSax. Un’occasione unica per poter apprezzare talenti musicali e degustare i nostri vini. Nel corso della serata l’assegnazione di due bottiglie speciali riservate al pubblico.

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Questa edizione di Vinitaly sarà ricordata perchè i Colli bolognesi si presentano alla più importante rassegna enologica del mondo con le prime bottiglie del Pignoletto marchiato e garantito dalla Docg. Un traguardo che la cantina Gaggioli raggiunge presentando allo stand del Consorzio Vini Colli Bolognesi (padiglione 1, stand 16) la sua versione più pregiata e riuscita del vitigno autoctono che dopo anni di lavoro e sperimentazioni premia chi, come noi, ha sempre creduto nella possibilità di ottenere grandi risultati. A voi il giudizio. Prosit!

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Ci sarà anche un po’ di Pignoletto nella Bottiglia dell’Unità d’Italia che verrà consegnata al presidente della repubblica Giorgio Napolitano in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita dello stato italiano. Il vitigno principe dei Colli Bolognesi è stato infatti scelto per rappresentare tutte le uve a bacca bianca della regione Emilia Romagna nel blend dei 20 vini selezionati in tutte le regioni italiane. Una decisione che la Cantina Gaggioli saluta con favore in quanto premia un lavoro di valorizzazione e di ricerca d’eccellenza che ora viene riconosciuta ai massimi livelli, e questo sia nel mondo del vino che nel livello della rappresentanza istituzionale.

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C'è anche il ritratto della nostra cantina e del nostro modo di fare il vino. Ma ne consigliamo la lettura come spaccato di vita e di storie uniche ma convergenti. È il grande libro dei vini della nostra regione. 'L'Emilia e la Romagna: terre di vini e confini' è l'ultimo uscito nella collana che l'editore Carlo Cambi ha dedicato all'enologia delle regioni d'Italia. Della nostra terra e della selezione delle cantine di maggior prestigio hanno scritto Andrea Zanfi, autore principale, affiancato da Mario Fregoni, Matteo Marenghi e Andrea Del Cero. Vi segnaliamo poi i brevi scritti di Pupi Avati, Francesco Guccini, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Raoul Casadei e Tonino Guerra. Nelle pagine dedicate a Gaggioli, la storia della nostra avventura nel mondo del vino e soprattutto il ritratto del nostro vitigno di punta: il Pignoletto.
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