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Il vino con i tuoi, il resto con chi vuoi..... 
Si sa che un buon bicchiere di vino allunga la vita. Ma è obiettivamente sempre più difficile concedersi questo piacere. Dalle norme sulla sicurezza del lavoro, ai giusti controlli per la sicurezza sulla strada, sono molte le ragioni che ci inducono a centellinare la bevanda più salubre ed indicata ad accompagnare i nostri pasti. Lo sostengono medici e nutrizionisti: un buon bicchiere di vino aiuta la digestione, completa una sana alimentazione e, sempre nelle giuste dosi, previene le malattie cardiovascolari. Insomma: un bicchiere di vino allunga la vita. Sono ormai lontani i tempi nei quali in ogni famiglia se ne consumavano a damigiane. Era normale, in campagna, d’estate, fare ‘la colazione’ nei campi: salame, uova, pane e vino. Birocciai, muratori ed operai lo avevano sul tavolo dell’osteria e della mensa. Oggi non può più essere così! Anche bere la sera in un pub,osteria, ristorante o trattoria, può riservare brutte sorprese: controlli sulle strade e spesso ricarichi ingiustificati sul conto finale. Così il vino, quello buono -perché nel frattempo sulla qualità hanno fatto tutti passi da giganti- si gusta appieno, in tranquillità, al giusto prezzo, sulla tavola di casa, fra amici, in famiglia. Un buon vino può aiutare a creare quel clima famigliare nel quale ci si raccontano più facilmente i fatti della giornata, si accolgono gli amici e si fanno progetti per il futuro. Una buona scelta di bottiglie in cantina, per ogni occasione ed ogni menù, è anche un modo di condividere il gusto della scoperta, della novità, del gusto di fare assaggiare una nuova etichetta, portare a casa il sapore di una regione appena visitata, un modo per ricordare il piacere di un viaggio. Ma il vino buono al giusto prezzo, quello che può essere sulla nostra tavola tutti i giorni, è quello della nostra terra. I Colli bolognesi possono vantare una tradizione più che millenaria nella coltura della vite. Magari non siamo bravi a ‘venderlo’ su tutti i mercati o imporlo nel mondo della comunicazione, ma chi lo prova lo ama. Chi lo conosce lo apprezza e sa che Pignoletto, o Barbera, Cabernet e Sauvignon, sono i migliori abbinamenti per i piatti e i prodotti bolognesi apprezzati nel mondo! Tortellini e lasagne, tagliatelle o passatelli, mortadella o parmigiano accontentano il nostro palato se accompagnati dai nostri vini, che per fortuna sono prodotti in piccole quantità: curati e garantiti da cantine famigliari come la nostra, dove ogni etichetta ha la sua personalità, ogni ‘creatura’ è un mondo a sé, curato e garantito da chi lo fa. Per noi non è una novità il pasto, o la spesa, o il vino ‘a chilometri zero’! E’ sempre stato così. La cantina in mezzo ai vigneti, le botti sotto l’occhio di tutti e la possibilità di acquistare il prodotto direttamente a casa di chi lo fa. L’agriturismo Borgo delle Vigne è in fondo la possibilità di immergersi nella cultura di un luogo antico, di toccare con mano e vedere con i propri occhi la vigna e il lavoro del vignaiolo, di assaggiare un vino prima, eventualmente, di acquistarlo per poi portarlo a casa, e gustarlo ‘con i tuoi’: il ‘Carlet’ come aperitivo, Il Francia Bianco coi formaggi, il Pignoletto a tutto pasto, lo Chardonnay con le carni bianche o col pesce, il Rosato Letizia per un aperitivo sfizioso, Il Francia Rosso, il Rosso Bagazzana, il Cabernet Sauvignon o il Merlot per ogni tipo di carne alla griglia o la cacciagione. Il Pinot Bianco con gli arrosti, il Sauvignon per i piatti di pesce o i sufflè. Per finire con uno spumante importante come il Francia Brut, un velo di Saba sull'insalata o la macedonia, ed dolce avvolgente dell'Ambrosia: al Borgo delle vigne della famiglia Gaggioli c'è davvero un vino per ogni occasione!

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Il Pallone Gonfiato in Ritiro al Borgo delle Vigne 
Pausa estiva, ma tempo di programmazione, per lo staff radiotelevisivo de ‘Il pallone gonfiato’, il più vecchio talk show calcistico d’Italia che per la sua originale forma di ritiro ha scelto l’agriturismo Borgo delle vigne, sulle colline di Zola. Così l’altra sera una cena di lavoro in vista del rientro fissato il 23 agosto, e per l’avvio del 32esimo anno di trasmissione, ha riunito conduttori, inviati ed ospiti dello studio di Rete7-E’Tv: Alberto Bortolotti, Giancarlo Monari, Carlo Gaggioli, Alessandra Morretta, Cristina Accarisi, Emilio Franzoni, Andrea Tedeschi e Mattia Grandi.



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Cantine Aperte 2009 
Apertura dalle 10 alle 18, domenica prossima, per la nostra partecipazione alla giornata nazionale delle Cantine Aperte.
Per tutta la giornata quindi occasione unica per apprezzare tutti i nostri vini (con degustazioni guidate e gratuite a gruppi composti da un massimo di 30 persone), per vedere da vicino le nostre vigne, la cantina, il bosco, la collina dell'antica strada del vino dei Brentatori e l'agriturismo "Borgo delle Vigne".
Per una sosta più prolungata c’è la possibilità di uno spuntino Pic-nic all'aperto oppure un pranzo con menù degustazione presso il ristorante del Borgo delle Vigne, entrambi a prezzo fisso (su prenotazione tel. 051-75.05.34).
Nel corso della giornata musica, vendita diretta e degustazioni di olio extravergine di oliva 'Nocellara del Belice dop' dell'azienda Margherita.


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IL FRANCIA CLASSICO - PIGNOLETTO CLASSICO DOC 2008 
Battesimo del gusto per il ‘Francia classico’, etichetta di punta di casa Gaggioli, presentata la scorsa settimana (16 aprile 2009) all’agriturismo Borgo delle Vigne di Zola Predosa nel corso dell’appuntamento gastronomico della delegazione Bentivoglio dell’Accademia italiana della cucina. Questo Pignoletto d'eccellenza, pronto per il traguardo della Docg, è stato illustrato da Fabio Giavedoni, sommelier di Slow Food, che ne ha descritto le caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto all’abbinamento con le carni bianche che figuravano nel menù compilato da Sergio Savigni, delegato dell’Accademia che ha dedicato l’anno sociale alla conoscenza e valorizzazione delle carni degli animali da cortile. «Finalmente un Pignoletto che si distacca decisamente dalla produzione media di questo vino, degno di rappresentare al meglio il vitigno tipico dei Colli Bolognesi anche fuori regione -ha detto Fabio Giavedoni, nel commentare il lavoro dell'enologo Giovanni Fraulini- da un'uva perfetta in vendemmia è uscito un vino dai profumi ricchi, con una nota caratteristica che farebbe pensare al Sauvignon. Una temperie che col tempo potrebbe attenuarsi. Ma ciò che va lodato è la scomparsa di quel retrogusto amarognolo che non è una caratteristica del Pignoletto, bensì un difetto di vinificazione che nel Francia Classico è stato cancellato col risultato piacevole di un bicchiere che ne chiama un altro...».
Nel corso della serata è poi stato distribuito e presentato l'ultimo libro curato dalla confraternita degli Apostoli della Tagliatella rappresentati da Francesco Droghetti. Sergio Savigni, delegato dell'Accademia della Cucina, sezione di Bologna dei Bentivoglio, ha illustrato il tema della giornata ecumenica dedicata alla cucina delle carni degli animali dell'aia emiliano romagnoli, il significato dell'impegno dell'Accademia nella promozione della cultura gastronomica e della corretta alimentazione secondo natura e tradizione come esemplificato nella cena curata dallo Chef Vasco Galliani.






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AZIENDA GAGGIOLI IN FIERA 
L'azienda Gaggioli comunica a tutti gli appassionati di vino che sarà presente alla prossima Prowein di Dusseldorf in programma dal 29 al 31 marzo 2009 al padiglione 3 (Halle) - E129 ed al Vinitaly 2009 che si terrà a Verona dal 5 al 6 aprile con il suo stand al Padiglione 1 - B5.

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