UN PIGNOLETTO DAVVERO REGALE 
Nell’augurare un prospero anno Nuovo a tutti i nostri affezionati clienti portiamo a conoscenza quanto Umberto Faedi “Gran Maestro Sommelier EPULAE” ha pubblicato recentemente sul settimanale “ IL DOMANI” di Bologna:
Colli Bolognesi sono ancora una realtà non ancora sufficientemente considerata in Italia e per certi versi riscuotono maggior successo all’estero. Il Pignoletto rappresenta certamente il simbolo del territorio e si presta ad essere ben interpretato in versione Frizzante e Spumante, anche se molti non pensano a questa possibilità quando si riferiscono alla DOC Colli Bolognesi. L’azienda Gaggioli ha recentemente ottenuto il titolo di Re Pignoletto 2007 con il Frizzante DOC che vinifica assieme al Francia Brut, Vino Spumante di Qualità ottenuto da una selezione di Uve Chardonnay, Pinot e Pignoletto (4.000 bottiglie prodotte) e al Carlet, Vino Spumante Brut derivato da Uve Pignoletto, Sauvignon Blanc e Chardonnay, del quale sono state prodotte 8.000 bottiglie.
Il Pignoletto Frizzante ha origine da una precisa selezione clonale e da una vendemmia manuale differenziata, seguita da una attenta tecnica di vinificazione in purezza delle Uve Pignoletto al 100%. Il periodo di affinamento avviene a rifermentazione controllata in autoclave e con permanenza sui lieviti per almeno quaranta giorni. Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino limpido con qualche riflesso verdognolo. Il perlage è fine e persistente e le bollicine girano numerose nel bicchiere. Il profumo è marcatamente fruttato e floreale con note aromatiche e caratteristiche di fiori bianchi quali biancospino e fiori di campo, delicato e persistente. Si riconoscono sentori di frutta bianca vagamente acerba. Al gusto si rileva fresco, sapido, di buon corpo e con la caratteristica e gradevole nota amarognola. Armonico e persistente dichiara 12 gradi volume. Ha buona finezza ed è giustamente secco al palato, con un fondo persistente di frutta bianca acerba, buona morbidezza e tipico finale amarognolo. Piacevole in ogni momento della giornata e perfetto come aperitivo lungo, si appezza con antipasti di salumi padani quali prosciutto saporito di Modena o di Parma, culatello, fiocchetto mortadella (quella vera senza pistacchi ed altre diavolerie) e spalla cotta accompagnati da crescentine. Si adatta benissimo con antipasti di pesce e piatti a base d’uova. Primi piatti molto indicati sono cappellacci, tortelli con erbette, passatelli ed altre minestre in brodo. Secondi di carni bianche anche delicate, panzarotti, pesce alla griglia e al cartoccio possono degnamente precedere un finale con formaggi freschi e saporiti quali parmigiano reggiano non invecchiato, caciotte e pecorino molle. Non disdegna neppure l’accompagnamento con qualche fetta di ciambella rustica e biscotteria contadina non troppo zuccherata.